Lämmin. Quando una semplice idea diventa reale

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Testo di Marianna Sgherri.

Foto di Laura Sgherri.

Ogni volta che mi chiedono di raccontare com’è nata Lämmin, confesso che vado in difficoltà. Lämmin è l’esempio di una di quelle idee che si materializzano lentamente, fino a che non ti accorgi che da scommessa sono diventate realtà. Partiamo dalla fine: siamo una compagnia composta da tre giovani imprenditori – Marianna Sgherri, Daniele Genovesi e Martin Dutton – che vende online sciarpe con cappuccio dal design finlandese prodotte in Italia. E adesso, passiamo all’inizio.

Tutto è cominciato nella primavera del 2013: indossavo una sciarpa con cappuccio che mia madre – Minna Maaniitty – mi aveva fatto a mano con tanto amore qualche anno prima. In effetti, ogni volta che l’avevo ricevevo sempre un sacco di complimenti, ma fino a quel momento, mai nessuno mi aveva proposto di produrla e commercializzarla. Daniele lo fece, e ben presto da semplice proposta diventò passione e scommessa concreta. Quando ci ripenso mi sembra incredibile…
I primi mesi del progetto sono stati intensamente deliranti: ci muovevamo in un mondo a noi sconosciuto, e nonostante il prezioso supporto e l’impagabile guida di mia madre, designer tessile, brancolavamo tra filati puri, misti e sintetici (sia mai!), lavorazioni a raso, a costine, a macchina e a mano. Probabilmente la sto romanzando un po’ (senza probabilmente…), ma sono stati mesi di sperimentazione intensa ed esplorazione dell’affascinante mondo della maglieria made in Italy, una realtà fatta di persone appassionate e competenti che, nonostante difendano con orgoglio l’arte della manifattura italiana attraverso l’alta qualità del loro lavoro, raramente pubblicizzano le loro capacità tramite siti internet (i maglifici sono difficilissimi da scovare!).

Alla fase di ricerca è seguita la divertente (e dispendiosa…) fase di prototipizzazione: abbiamo giocato con tessuti e materiali differenti, alla ricerca dell’effetto che desideravamo raggiungere. Mentre esploravamo le possibilità offerte dall’unione tra lana e altri materiali, iniziammo a riflettere e progettare graficamente il marchio che avremmo voluto associare alle nostre creazioni, coadiuvati da Laura Sgherri.
La scelta finale del nome è ricaduta su Lämmin, che in finlandese vuol dire caldo nell’accezione benefica e avvolgente del termine: warm in inglese.

Come mai Lämmin?

Primo: credo che non ci sia cosa più Lämmin di una sciarpa con cappuccio morbida, fatta di cashmere e cotone, che ti avvolge e scalda nelle giornate invernali fredde e pungenti; secondo: volevamo trovare una parola che rappresentasse le origini finlandesi del progetto – Minna Maaniitty, creatrice del design nonché del primissimo prototipo di cui si innamorò Daniele, è finlandese.
È con questa unione tra made in Italy e design Finlandese che siamo approdati su Kickstarter, una piattaforma online di crowdfunding. Grazie al supporto di centinaia di persone (Lämmin Angels, come ci piace chiamarli) abbiamo raccolto £22,017 che ci hanno permesso di avviare la produzione del nostro modello di lancio: la Tupla (che in – sorpresa sorpresa – Finlandese, significa doppio, coppia).

Siamo stati molto felici di riscontrare che la combinazione tra tradizione manifatturiera italiana e innovativo design finlandese, sia stata apprezzata a così ampio raggio. Non è stato facile e abbiamo ancora molta strada da fare ma, come si dice, la vera avventura è il viaggio, non la meta, e tutti e tre stiamo imparando moltissimo da questa esperienza: sia a livello umano che professionale. Inoltre, su un piano più personale, Lämmin è la rappresentazione fatta business di un legame profondo e importante con la Finlandia che grazie a mia madre e i miei nonni materni ho coltivato e accresciuto fin dall’infanzia, ed è impagabile vedere qualcosa di tuo diventare realtà.

 

Lämmin. Quando una semplice idea diventa reale
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